L’ennesima presa per il culo del Cav. Banana…


h1 Martedì, 4 Aprile 2006 20:45
Al nostro beneamato Silvio piacciono le cifre, questo è noto.
Probabilmente vi sarà anche arrivato il suo libricino “La vera storia italiana” con le cose da lui fatte.
Bene: a pag.154 di quest’ultimo è riportato quanto segue:

Forza Silvio!

Come potete ben vedere c’è scritto che nel 2006 il reddito medio degli Italiani è pari a 27.119 dollari, mentre nel 2001 era di 24.670 dollari.
Ottimo direte: in cinque anni il reddito medio è aumentato di 2449 dollari ovvero di circa il 9.9% cioè: SIAMO + RICCHI!!
Tuttavia qualcuno si chiederà:
COME MAI IL REDDITO E’ RIPORTATO IN DOLLARI QUANDO I NOSTRI STIPENDI E LE SPESE SONO IN EURO???
Beh, la risposta è presto trovata.
Andando sul sito ufficiale dell’Ufficio Italiano dei Cambi (www.uic.it) si trova quanto di seguito:
2001

cioè la media annuale del cambio Dollaro-Euro è 0,89563$ per 1€, ovvero 1 dollaro valeva 1,116 Euro.
Ciò significa che mediamente nel 2001 il reddito medio ammontava a circa 27545 Euro.
Sempre dallo stesso sito poi, si evince che il tasso medio di cambio Dollaro Euro nel 2005 è:

2005

cioè 1,24409 $ per 1€, ovvero 1 Dollaro equivale a 0,8038 Euro.
Quindi, facendo ancora una volta una semplice moltiplicazione si ottiene che:
nel 2006 il reddito medio ammonta a circa 21798 Euro.

Quindi, negli ultimi cinque anni il reddito medio è DIMINUITO di 5746 EUR (21798 - 27545).

AVETE CAPITO BENE (parafrasando un tale) il reddito medio è DIMINUITO di 5.746 EUR e LUI lo ammette pure!

Casomai ci fosse ancora qualche dubbio al riguardo, il nostro beneamato Silvio ci prende proprio per coglioni!!!

“Allow me to conclude”, come diceva il soggetto di cui sopra:

E FORZA ITALIAAAAAAAAAAAA!!!!



2 commenti a “L’ennesima presa per il culo del Cav. Banana…”

  1. saranno pure questi i numeri, ma di fatto il cavaliere mascherato sicuramente non ha messo tasse affinchè questo succedesse.
    inoltre se gli italiani, come si dice, sono meno ricchi, lo si deve sicuramente ad una gestione del cambio tra €uro e lire fatta all’italiana. quindi non vedo quale colpe si possano dare al berlusconi. Vederemo con l’eventuale Governo Prodi quali migliorie si porteranno al nostro portafoglio.
    Tra TASSAZIONE DEI RISPARMI, IMPOSTE SULLE SUCCESSIONI, anche se per grandi capitali (€180.000-250.000) e quant’altro, la ripresa eventuale della nostra economia non la pagherà la politica del centro sinistra, ma sicuramente noi tutti cittadini italiani, dove sicuramente da un lato aumenteranno gli stipendi (con quali soldi?) mentre dall’altra ci faranno pagare una marea di tase in più.
    Scusatemi e solo uno sfogo verso chi vuol far credere che la politica del centro sinistra in soli 5 anni è cambiata. Vedremo i fatti


  2. Pienamente d’accordo con te sul fatto che chiunque vincerà domenica alla fine chi la piglierà nel didietro saremo noi cittadini onesti, così è sempre stato e così sarà sempre, ahimè.
    Ma dopo 5 anni di governo Berlusconi ci ritroviamo con un’economia a crescita zero e dei conti pubblici disastrati, questo è un dato di fatto (vedi Istat, Eurostat, Economist, OCSE, ecc. ecc.).
    Quello che a me dà più fastidio è che questo premier e questo governo continuino a negare l’evidenza, manipolando cifre e numeri a loro favore e dando sempre la colpa di ciò che non funziona agli altri (una volta la causa di tutti i mali è l’euro, un’altra volta sono i buchi di bilancio dei comunisti, un’altra volta ancora è la Cina o l’11 settembre), ma mai che abbiano il coraggio e la sincerità di dire: “Okay, signori. L’Italia in questo momento va di merda. Qualcosa di buono l’abbiamo fatto, ma le politiche economiche che abbiamo intrapreso sono state (più o meno tutte) fallimentari o comunque poco efficaci. Nell’Europa che conta siamo all’ultimo posto, la congiuntura è quello che è, ma cerchiamo di rimboccarci le maniche e di uscire tutti assieme da questa impasse se non vogliamo finire come l’Argentina.”
    Nonostante tutto Berlusconi continua a dirci che tutto va bene, che sono le “Cassandre della sinistra” a dire che tutto va male e pensa che basti l’ennesima promessa da boccaloni (quella dell’abolizione dell’ICI) per essere rieletti, ma di affrontare i veri problemi, di parlare di quello che non va davvero non gliene può fregar di meno, perché alla fine anche a lui l’unica cosa che interessa è tenersi la poltrona su cui è seduto: ora, da un politico di mestiere te lo aspetti, ma da uno che (in teoria) politico non è - perdio no, eh!
    E quello che più temo è che dato che alla fine siamo comunque italiani - furbi e creduloni allo stesso tempo - in pubblico tutti ci indignamo per ciò che fa e che dice, ma quando poi saremo soli nel buio della cabina, domenica, saremo ancora così coglioni da votarlo.




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