Italia sì, Italia no
Venerdì, 22 Giugno 2007 11:20
Dopo esser stato stanotte mio malgrado testimone dell’ennesimo delirio in quell’inferno di autostrada che risponde al nome di Milano-Venezia o A4 che dir si voglia, alfine ho anch’io sbroccato.

| from: | Andrea Agostini |
| to | info@autostrade.it |
| sent date: | Jun 22, 2007 11:58 AM |
| subject: | Vergogna! |
| Immagino che di lamentele come la mia ne riceverete a bizzeffe, ma volevo comunque cogliere l’occasione per far sentire anche la mia voce e dirvi mille grazie per aver trasformato la mia serata di ieri in un incubo. E’ successo che un mio amico che doveva andare a Malpensa è rimasto in panne a Bergamo e ovviamente io, da bravo amico, vivendo vicino a Milano, mi sono offerto per andare a recuperare lui e la sua fidanzata e tranquillamente accompagnar loro verso l’aeroporto. Non l’avessi mai fatto! A causa dei beneamati lavori per quella che sarà l’inutile quarta corsia, c’ho impiegato un’ora e mezza (!!) per percorrere il tragitto Milano Est - Bergamo, incontrando ben 3 (tre!) restringimenti di carreggiata da tre a una corsia causa asfaltatura con code che fra le 22 e le 23.45 andavano dai 2 ai 6 km… 30 km percorsi ai 20km/h direi che è un’ottima media di percorrenza, no? Più che un’autostrada sembrava la via Crucis. Per non parlare poi degli effetti benefici prodotti all’ambiente da quell’inutile spreco di CO2 causato da enne-mila autovetture in colonna e alla salute di quei poveracci in esse rinchiusi che moriranno d’ulcera anzitempo. E la cosa migliore è che dopo aver causato un simile disservizio avete anche il coraggio di far pagare il pedaggio! Scusate lo sfogo, ma robe così non si vedono neanche in una repubblica delle banane. O forse sì, visto che l’Italia è oramai lo zimbello d’Europa e può tranquillamente anelare a proclamarsi “Burkina Faso” del Vecchio Continente. Buona giornata dall’ennesimo guidatore amareggiato e sfinito da quell’inferno che è l’A4. Sentitamente ringraziando, PS: Ritrovandomi ahimé a dover effettuare il tragitto inverso per andare verso Malpensa, ovviamente mi sono ben guardato dal rientrare in autostrada, percorrendo invece strade e stradine male illuminate, male frequentate e ancor più male segnalate, nonché rese impercorribili in orari che non siano l’una di notte dalla presenza di una rotatoria in media ogni 200 metri, in quella che è definita la “strada statale” Bergamo-Milano: ciò nonostante ho impiegato mezz’ora in meno rispetto al viaggio d’andata e anche se è stata un’esperienza che forse augurerei soltanto al mio peggior nemico, almeno non ho dovuto subire l’umiliazione dell’omino che sprezzante al casello mi chiede il prezzo del biglietto nonostante uno dei protagonisti della tragedia appena andata in scena sia io. |
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Aggiornamento 25/06/2007
Ricevo, e volentieri pubblico, la cordiale e fantasiosa (non mi vengono in mente altri aggettivi) risposta di Autostrade CONTRO l’Italia.
| from: | info@autostrade.it |
| to | Andrea Agostini |
| sent date: | Jun 25, 2007 10:59 AM |
| subject: | Re: Vergogna! |
| Gentile signor Agostini, comprendiamo il disagio, riferito in particolare alla notte del 21 giugno, con particolare riguardo alle circostanze del soccorso meccanico per il suo amico. In questa fase l’autostrada A4 è soggetta ad una intensificazione del programma dei lavori che implicano un maggior numero di cantieri, proprio per conseguire l’obiettivo dell’apertura a quattro corsie. In segno di attenzione, le invieremo una brochure sui lavori che vedono l’impegno di Autostarde per l’Italia a favore delle comunicazioni nel nostro Paese, unitamente ad una bella guida “in autostrade” edita da Aiscat. Ci fornisca gentilmente un recapito postale cordiali saluti pierluigi pezzi |
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e tu mandagliela, cosi poi ti possono inviare quanto spam vogliono!
uh ma che bellezza le lettere di protesta che iniziano con vergogna.
eccellente…